“Emigrazione mentale”

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Ogni volta che un’ amica/o va via anche per due giorni..anche se va Roccaraso e oltre..tremo,si tremo..già sò il ritorno..”Sai appena fuori Napoli..tutto è diverso,le strade pulite..e poi la gente, sapessi rispetta le regole..bla bla…

Beh! Inizia lo stupore e sono generosa..perché provo quasi un odio..un attimo di perdita di controllo..ma poi mi ricompongo e inizio..la solita difesa del territorio..divento un animale..appunto.

Mi sale il sangue alla testa..e inizio:possibile che appena state due ore fuori dalla vostra città.rinnegate la storia,la cultura.,gli amici.la gente che soffre per le strade..le lotte. E tanta persone che in silenzio lavorano per voi che le tradite appena varcate il casello di “Caianiello”??

È una costante.sarò retorica,sarò romantica..ma io non credo che si possa cambiare la propria città vivendo nelle altre..che poi..si sa non difettano certo anche loro di difficoltà, non si risolve in questo modo..e tutti vanno via con la mente….

Ora ho cambiato strategia..ora rispondo in un altro modo..

Dico loro: siete degli istabili..se in cosi poco tempo..rinnegate le radici.. la mia amicizia va rivista siete inaffidabili..si offendono..e cosi mi placo..e so che rifletterano seriamente..

Pensando semmai a chi non emigra per una gita..a casa di amici.coccolati e andando in giro come turisti…ma lasciono il proprio paese perché non possono fare altro..e di sicuro stanno male da Enna..a Milano..senza notare che c’ è gente che sporca le stade e che possono girare senza traffico..semmai notano le nostre facce rivoltate altrove..dimenticando le nostre  di emigrazioni…

Ecco mi sono sfogata..dedicata d un’ amica che è tornata dopo due giorni dai Parioli,.e odia i quartieri spagnoli..dove abita(invidiata da me.oltre tutto)e ha dimenticato

Eleonora Pimmentel fonseca.. tutti i disoccupati dei banchi nuovi.e tutte quelle che come me.che.non vgliono emigrare..”Per il troppo amare..i vicoli..le voci e il rumore del mare..e perché non è giusto scappare e lasciare che tutto “sia”

Quando ci vuole ci vuole…

maddy

“Pensare è sconsigliato”

Sono stanca…ma ieri ho vissuto una giornata come un tuffo..nel passato..ho incontrato amici e persone che sono cambiate nel tempo..ho assistito a giochi di potere. E la conoscenza imbavagliata..rilegata in una stanza stretta..dando spazio a sciocchezze di un audacia incredibile..dando per scontato che “pensare è sconsigliato”Ma non si dica che il talento non emerga..deve risalire cumoli di “spazzatura” ma emerge..E solo questo filo fievole di speranza..mi da la forza di credere ancora..di investire nei giovani..che non conoscono ancora la disillusione..Ma è solo una riflessione..come un pomeriggio tiepido di un estate che finisce…forse è l’ età.. forse è che i sogni anche se si avverano costano…e spesso bisogna tenere gli occhi bassi e il respiro sospeso..forse…Maddy..

“Una bufala da difendere”

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Le informazioni fornite dall’Italia sul caso della mozzarella di bufala alla diossina soddisfano la Commissione europea. Lo afferma una nota di Bruxelles in cui si chiarisce che non vi sono ragioni per intraprendere ulteriori azioni a livello comunitario. Il fitto scambio di comunicazioni avviato nei giorni scorsi tra il Ministro della Salute Livia Turco e il Commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori Androula Vassiliou ha dato i suoi frutti. Alla prima relazione sulle attività ispettive condotte in Campania si affianca ora la richiesta italiana di coinvolgere la rete di laboratori dell’Ue per le analisi di conformità. L’Italia ha reso noto che sono state intensificate le attività sistematiche di controllo di tutte le aziende lattiero-casearie della Campania, con particolare attenzione per le province di Caserta, di Napoli e di Avellino. I tempestivi sequestri cautelari disposti nei giorni scorsi nei confronti di 83 aziende agricole che riforniscono 25 caseifici avevano comunque bloccato la
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commercializzazione dei prodotti sospetti anche a livello comunitario. Dalle prime analisi si è tuttavia accertato che i livelli di diossina fuori norma sono di lieve entità e non rappresentano rischi immediati per la salute umana. Un comunicato del Ministero della Salute ha inoltre chiarito che i casi di positività sono stati riscontrati nell’ambito dei programmi permanenti di monitoraggio della diossina effettuati tra il mese di ottobre e il mese di febbraio scorsi. La mozzarella di bufala è riconosciuta a livello comunitario come prodotto DOP (denominazione di origine controllata). L’eccellenza e la sicurezza alimentare del prodotto è in primo luogo affidata al rispetto dei disciplinari di produzione approvati dalla Ue e adottati dalle aziende consorziate. (28 marzo 2008)

Repubblica..
Un prodotto importante….lavoro per molte persone….e poi a chi non piace?le conseguenze..pensate alla pizza….

“Il volo”

L’osservazione di uno stormo di uccelli mette in risalto come gli individui si muovano all’unisono, con perfetto coordinamento. Molti danno per scontato che esista un capo-stormo che conduca e gli altri seguano. Ma non è così, nel caso degli stormi di uccelli non esiste un leader, invece ogni uccello segue alcune semplici regole, come regolare la propria velocità su quella degli altri o mantenersi a distanza di sicurezza sia dal compagno di destra sia da quello di sinistra.
Nel volo in formazione gli uccelli sembrano essere guidati dal campo magnetico terrestre e la formazione a V permette un risparmio di energia, molto utile nei viaggi migratori, nei quali il dispendio di energie è notevole.
L’interazione tra i vari uccelli è utile dal punto aerodinamico, allo stesso modo in cui due vele messe una davanti all’altra rendono più di una unica vela più grande.

Uno stormo di uccelli è uno dei molti fenomeni “organizzati” senza l’intervento di un organizzatore, come succede nelle file di formiche, che seguono una pista non dettata dalla regina, ma seguono l’odore emesso dalle loro compagne quando trovano del cibo. Oppure come succede nel sistema immunitario dove i globuli bianchi vanno alla caccia dei batteri in maniera coordinata e sistematica, senza avere un “generale” che organizzi un piano di azione.
In definitiva un branco di pesci o uno stormo di uccelli si comportano come un unico organismo, ma come tutti gli individui si organizzino in un super-individuo, non è ancora del tutto chiaro.

Ucccelli leggiadri e belli..nei loro concentrici voli..seguono le correnti…librandosi nel cielo..abbracciando il vento..con picchiate scherzose..ma liberi..uniti ma unici..nel rispetto dell’ altro..

Dovremmo forse imparare qualcosa?non so..maddy

“Pomeriggio d’estate”

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In quel pomeriggio di inizio estate,Giacomina con forza spazzolava la vecchia cucina..e con la coda dell’occhio controllava il polveroso viale che dal ponte alla sua casa completava il tratto di strada che divideva la masseria dalla statale…..Guardò con apprensione l’ orologio…erano ormai quasi le 15.oo e di Don Lucio nemmeno l’ ombra..”Sant’uomo pensò..sempre più lento..ci vorrebbe per lui una brava donna.che lo aiutasse oltre che in casa anche con i ragazzi all’ oratorio..ma ormai erano inutili i suoi consigli..lui sorrideva e lasciava andare il discorso..

Delle voci..il suo viso si illuminò… i ragazzi..ormai li vedeva..avevano oltrepassato il ponte..tra qualche minuto avrebbero invaso la sua cucina..mio dio..devo fare in fretta..si agitò guardò i vassoi con le paste,le bibite.si..si tutto era posto.si acccorse che la felicità era scoppiata.. Quelle visite rendevano più leggera..quella sterile vita…La salutarono tutti in coro.”Salve signora Giacomina”..solo il più piccolo Matteo le diede un bacio..gli altri lo sapeva un po’ la temevano.. non solo per il suo aspetto di donna burbera..ma per il marito…un uomo triste..che quando era in casa li accoglieva con un leggero cenno del capo e un borbottio confuso…

Ma ora lui non era in casa..era nei campi per fortuna.. E non sarebbe rientrato che all’ imbrunire…

Per un attimo quel pensiero la turbò..ma la mano rassicurante di Don Lucio la distolse “salve Mina” era l’ unico che ancora la chiamava in quel modo,il suo nomignolo di quando era giovane…Oh Don Lucio scusatemi entrate su..allora come va? Tutto bene con i ragazzi?si…lo sai che non è facile per me ..gente generosa c’ è né sempre meno ..e tirare avanti solo della poca carità che ricevo ..è ormai un miracolo

Avverti molta amarezza nel tono.

I ragazzi li travolsero con la loro allegria..avventandosi sui vassoi..”li vizi.Mina” sussurrò DonLucio..

Sono cosi giovani..indifesi..sembrava quasi che volesse scusarsi..

E cosi trascorse il pomeriggio…tra le grida festose dei ragazzi..e la gioia di Giacomina…quell’ incontro ogni settimanaa era sempre più importante per lei…e per un po’ dimenticava le sue monotone giornate….

Il sole incominciava a calare,i ragazzi sudati e raggruppati da prete,iniziarono piano a salutare..erano stanchi..e sporchi per il correre nell’ aia a inseguire le oche e il vecchio cane….

Noi andiamo..e tutti la salutarono ringraziandola..

Allora a presto disse Giacomina…

No.rispose ..il prete..non so quando verremo di nuovo…non posso più tenere i ragazzi con me… mi dispiace Mina..non avevo avuto cuore di drtelo..ma andranno nella casa Madre..in città..

È per i soldi.?.riusci a dire con un filo di voce..

Ditemi don Lucio..è solo per i soldi..che portate vai i ragazzi..

Il prete non rispose…la salutò con lacerante tristezza e si incamminò con il gruppo dei giovani…

Lei rimase sulla soglia a guardarli..poi un lampo..capi che la sua vita stava scivolando via..come quel pomeriggio estivo..e piano rientrò…

Andò nella stalla..prese la cassetta dei soldi..erano i risparmi di una vita…e corse..come mai aveva corso nella sua vita….

Tornò piano..con il sorriso del prete sulla pelle..e la sua voce come un eco che rimbalza in una valle..No..Giacomina..non serviranno..ma sei una donna buona…e loro ti amano..questo lo sai…

Andò in cucina..preparò la cena..il marito sarebbe rientrato a momenti…

Appoggiò il capo sul tavolo..la stanza era quasi buia..una stanchezza la invase…

Si addormentò di colpo…sognando ..di raggiungere una grande casa..impregnata di grida gioiose…una casa che palpitasse di allegria…

La trovò il marito.

sorrideva

Maddy

“Gaber”Suicidio

Un’amica mi viene a fare visita…ha bisogno di sfogarsi..la lascio parlare..è stanca avvilita..e nella foga dice anche cose che non pensa..lo so..i problemi quelli di sempre…i figli..il lavoro che non è quello che vorrebbe..il marito assente..insomma mi fa maddy..che ci campo a fà…non era questa la vita che sognavo..Non rispondo..ho il pc accesso per rilassarmi un pò..mi viene l’ idea di farle ascoltare questo video….l’ironia di quest’ uomo..come descrive la stanchezza di vivere..beh…inizia a ridere..si rilassa..

ps Robby è anche per te..sò cheami Gaber..e in questo video..è un piacere ascoltarlo…

 

 

“Cuore Arido”

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Cuore Arido..

Marta era una donna avanti negli anni…ma sentiva che in tutta la sua vita non era riuscita a essere quasi mai quello che veramante era…sempre qualcuno cercava di opprimere il suo vero sentire…ma lei era caparbia e lottava ..a costo di esssere rimproverata per la sua inadeguatezza,..ma una sera…come un fulmine a ciel sereno..qualcosa spezzò

il suo cuore….e la voce dall’ altro capo del telefono le sembrava ingigantina..ascoltava..ma un dolore le opprimeva il petto…non riusciva a comprendere il significato..aveva solo compreso che in tutto quel deserto che era stata la sua vita insieme a lui..l’ unica certezza crollava..Quell’ uomo non amava…non solo lei..ma nessuno …il suo egoismo..la misogenia .tutto erà riemerso in quella frase..”No..non cambierò di una virgola i miei programmi..

E il tetto della casa si abbassò…le pareti incominciarano a ristringersi..tutto si ritorceva per diventare piccolo..schiacciante..come la sua esistenza…come in un cortometraggio i suoi giorni scivolarono via..i colori sbiadirono..in un triste color seppia…ingialliti..e non riconobbe più quella donna..che era invecchiata..senza poter esser compresa per un attimo da lui…

Voleva andar via…e il suo cuore incominciò a spegnersi…piano…

Maddy

“La Passione”

ae4b1da3a4b5d7884c26275b2800835f.jpg La parola passione proviene dal latino passio, a sua volta derivato dal verbo pati che significava sopportare, patire. In realtà, in latino classico passio voleva dire solo turbamento dell’animo: il significato di sofferenza, patimento è nato traducendo il greco dei Vangeli, nei quali con pathos si indicava appunto il martirio di Gesù.

Proprio perché è una delle parole chiave della predicazione cristiana, passione è stata usata fin dagli inizi della nostra letteratura, da autori come Dante e Iacopone da Todi.

Nella cultura medievale il significato principale di passione è quello di sofferenza del corpo, tormento fisico, legato inizialmente alla narrazione evangelica e poi esteso a qualsiasi dolore Un altro significato antico, poi caduto in disuso, è quello della filosofia medievale, nella quale la passione era la caratteristica dell’essere passivo, la condizione di un oggetto quando viene sottoposto a una certa azione.

In questo senso la passione era contrapposta all’azione; e questa contrapposizione rispecchiava quella grammaticale tra verbo attivo e verbo passivo.

Accanto al significato di sofferenza fisica si trova quello di sofferenza morale, per cui la passione è un’emozione tanto violenta da dominare la volontà di chi la prova. Questo significato è giunto fino a noi, con diverse sfumature. Chiamiamo infatti passioni i sentimenti incontrollabili come L’amore

,l’odio o la gelosia, che spingono chi li prova ad azioni definitive, senza ritorno

In particolare, passione può significare l’amore sensuale, anche violento, e indicare la persona che è oggetto di quell’amore. E’ passione il trasporto totale per un’idea o un’opinione: la passione politica, ad esempio, è l’attaccamento alla propria idea, visto sia in positivo, come impegno, appunto, appassionato, sia in negativo, come mancanza di quel distacco critico che permette di avere una visione chiara dei problemi e delle opinioni altrui. Via via che si indebolisce l’idea dell’incontrollabilità e della sofferenza, la passione prende un significato positivo:

fare qualcosa per passione significa farla spontaneamente e senza motivi economici; chi studia, si allena, lavora con passione lo fa dedicandosi completamente a queste attività.

Le parole collegate con passione ne sviluppano soprattutto i significati positivi, il senso di curiosità, interesse e scoperta, talvolta una vera vocazione che ci spinge verso qualcosa. Appassionarsi equivale a provare molto interesse, sviluppare una passione per qualcosa: ci si appassiona a uno sport, a un hobby, all’opera di uno scrittore. Al contrario, quando si chiede a un amico un’

opinione spassionata su una questione, significa che si vuole un’opinione spregiudicata, obiettiva e non influenzata dall’amicizia

Una persona passionale non sa o non vuole nascondere le proprie passioni, soprattutto quelle che riguardano l’amore.

Viene dallo spagnolo, infine, la parola pasionaria, che si usa, anche scherzosamente, per le donne che sostengono posizioni politiche di estrema sinistra: la Pasionaria era il nome di battaglia di Dolores Ibarruri, una famosa comunista spagnola, eroina della guerra civile.

Io ne sono talmente soprovvista in questo periodo…che sono stata costretta a fare una ricerca per poter ricordare i meccanismi..

Maddy..con il cuore silenzioso….

“la Sibilla”

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Sibilla Nella mitologia greca e romana, qualsiasi donna dotata da Apollo di poteri divinatori. Le sibille vivevano in grotte o nei pressi dei corsi d’acqua e vaticinavano in stato di inconsapevole frenesia. Gli antichi scrittori greci citavano una sola sibilla, probabilmente Erofile di Eritre, che aveva predetto la guerra di Troia.

Le leggende posteriori enumeravano dieci sibille, la più importante delle quali per i romani era la sibilla cumana, Deifobe. Poiché Apollo le aveva promesso di esaudire qualunque suo desiderio in cambio del suo amore, ella gli chiese di poter vivere tanti anni quanti erano i granelli di sabbia che poteva tenere nella sua mano. Trascurò, tuttavia, di domandare al dio anche l’eterna giovinezza, che Apollo le offrì in cambio della sua verginità. In seguito al suo rifiuto, la sibilla cumana iniziò a invecchiare e a rinsecchire, fino ad assomigliare a una cicala e a essere appesa in una gabbia del tempio di Apollo, a Cuma. In queste condizioni la sibilla aveva un solo desiderio, la morte, che, tuttavia, non fu soddisfatto.

In una versione posteriore la sibilla guidò il principe troiano Enea nel mondo sotterraneo in cerca di suo padre Anchise; secondo un’altra leggenda, apparve sotto le sembianze di una donna anziana a Tarquinio il Superbo, settimo e ultimo re di Roma, e gli offrì i suoi nove libri profetici a un prezzo elevato. Poiché questi rifiutò, la sibilla distrusse tre libri e poi gli offrì gli altri sei allo stesso prezzo; Tarquinio rifiutò di nuovo, e lei ne distrusse altri tre. Alla fine il re comprò i tre libri rimasti al prezzo richiesto per nove, e i volumi furono posti nel tempio di Giove a Roma e consultati in situazioni di emergenza. I Libri Sibillini autentici bruciarono in un incendio nell’83 a.C., ma in seguito ne fu compilata una nuova serie che venne distrutta in epoca tardoimperiale, all’inizio del V secolo.

Sarà opportuno tenere presente  questa arcaica mancanza di autosuffienza maschile..
una mancanza interiore..
E quando parliamo di tempi moderni abbiamo a che fare con una fragilità non molto diversa..
Noi non sappiamo quale sesso dominasse veramente a quei tempi la società.
Ma sappiamo che il femminile dominava  “la Psiche”
Per la psicologia il maschile era relativo..il femminile assoluto..
la presenza maschile sembrava contigente,
quella femminile necessaria…
maddy