“Auguri”

Auguri a ognuno di voi…dedico questa splendida canzone di Guccini…”la canzone dei dodici mesi” …per raccontarvi ancora la mia gioia di vivere…per stringervi a me..e farvi sentire il calore dell’ amicizia che nutro per ognuno…i vostri commenti…sono stati il sostengno per i miei giorni difficili…grazie al vostro affetto il peso è stato più lieve…vorrrei dirvi mille cose…ma preferisco “Grazie” di esistere…

“Sono felice”

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Sono felice… come non credevo di poterlo essere…è strano sentirsi cosi appagati a un certo momento della vita… eppure sta accadendo… Sono felice perché ho smesso di rincorrere… ogni emozione a portata di mano… ogni persona che sfuggiva a miei lunghi tiramenti… Sono felice da quando ho smesso di desiderarlo… cosi mi sono sentita avvolta da questo sentimento che sempre mi sfuggiva…

Ora osservo e sempre un sorriso è sulle mie labbra, la riconciliazione mi da un senso di pace… e il tempo si dilata… diventa come un impermeabile sotto la pioggia… e vado… Non mi volto spesso per guardare la strada già fatta… è dentro la mia mente… ora è diventata un ricordo lontano…

Sono  felice  questo è il mio viaggio… e andare mi emoziona ogni volta…

Sistemo il mio zaino… lo credevo più pesante…

Ma poi comprendo di quanto poco ho bisogno,

e tra poco sarò in questa nebbia che si alzata 

e non ho paura… mi affascina l’ ignoto…

Sono felice… da quando ho smesso di desiderarlo… 

Maddy 

 

“Il Corpo”

Ogni anno il vecchio Ermanno racconta una storia… e sempre capita nei giorni di Natale…

Ermanno è un cugino del padre di Mariella… ormai anziano… e spesso confonde i ricordi… quando noi bambini ci riuniamo per ascoltarlo… non ricorda i nostri nomi… ma noi lo amiamo lo stesso… i suoi racconti sono divertenti… e il camino ci avvolge con il  suo calore… diventa piacevole attendere che i grandi preparano il cenone…  un rito diventato negli anni l’ occasione per rivedersi…

Sorride:ci guarda con intensità.. .ecco pensiamo non ricorda i nostri nomi… e sorridiamo… ma lui non sembra vederci… il suo sguardo è lontano e inizia: Esisteva un corpo… che aveva scelto una bambina per fare un po’ di strada insieme nella vita… ”un corpo gridiamo in coro”… si un corpo… risponde lui e ci zittisce con il suo fare svampito… un corpo… molto in gamba… volitivo… insomma quando voleva una cosa si faceva valere… e cosi è stato…

Appena nata, la povera Mariella, la sua mamma dopo un po’ non potè più allattarla… e cosi il corpo le suggerì: dai non mangiare più… punisci la tua mamma… come si pemette di non avere latte… ma come faccio… rispose la povera bimba… rifiuta ogni cibo… devono trovare una balia… una balia?… ma sarà difficile… non è più facile che prenda il nutritivo latte delle nostre dolci mucche?

Ma sei matta? Bambina stupida… vedi lei lo fa apposta a non allattarti… in verità Mariella….”non ti ama”.

E cosi fu… Mariella rifiutò ogni forma di latte… quello in scatola… di capra… mucca… dimagriva a vista d’occhio. I medici che la visitavano non potevano fare a meno di dire: ”è sana… come un pesce… morirà di inedia… e scuotevano la testa”.

La mamma piangeva… disperata  contro il suo seno sterile… e il corpo gioiva… ecco impara ad essere sterile… mamma senza cuore… La povera bimba ormai sfinita dalla fame… quasi alla fine… senti il grido di gioia di suo padre: “Ma come non ci ho pensato prima… mio cugino ricordi… la moglie  ha partorito l’ altro ieri… una bambina,  ora vado a chiedere se la brava donna può allattare la nostra bambina… e corse…

Tornò felice… è fatta… portiamo nostra figlia…

Il corpo arrabbiato dovette nutrirsi dalla balia… ma giurò che non avrebbe lasciato in pace… quella famiglia… era tornato per vedicarsi… e non avrebbe rinunciato …

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Continua… …

 Maddy

 

“Auguri”

 

 

Non è stato un anno facile, è vero…ma molto intenso…pieno di emozioni…belle…e no…nuovi equilibri da stabilire…cambiamenti forti e ineluttabili…come solo la vita sa presentare, come  conti da saldare…ok  ho iniziato a farlo…con determinazione… e va bene cosi…

Auguro a me molta forza…a voi tutti un anno intenso…pieno di progetti…

E voglio raccontarvi una storiella infantile…ma importante per ..me…

Mentre iniziavo la chemio giovedi…entra mio marito con un pacco,.un regalo…azz!!!  faccio ma non è mio…io non aspetto pacchi…ma come c’è il tuo nome…insomma dopo tante schermaglie apriamo … e trovo un bellissimo orsacchiotto e una lettera dolcissima…scritta da Babbo Natale…lo so…state pensando Maddy non sta bene ahahaha invece lo so che siete invidiosi ma io mi sono sentita come una bimba di 3 anni…sono scoppiata di gioia…ecco il mio Natale…

PS Grazie Don Luciano…non dimenticherò il tuo gesto cosi oppurtuno…

ti bacio con tutto il mio cuore…

 

 

“Canzone di Maggio”Omaggio al Faber

Mi è stata richiesta una ricerca su Fabrizio De Andrè… vecchie interviste… video… canzoni meno conosciute… volevo un aiuto da tutti voi… amici della rete… per rendere omaggio anche teatralmente a un poeta intramontabile…  far conscere alle nuove generazioni il suo messaggio…  di come la sua vista è stata lunga… come la storia si ripete… e ascoltare questa canzone… guardare il video… mi sembra un maggio di ieri… o uno che deve venire… incredibile come gli avvenimenti si ripetono…

 

Grazie!

Maddy