“Viaggio interiore”

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Raccolgo le forze per continuare il mio viaggio interiore, intensi sono i sentieri da percorrere e non privi di insidie, come sirene che ammaliano con il loro canto…ma niente distrae la mia mente, il mio corpo con esso è proteso nella ricerca della mia isola…

la casa che ognuno cerca nella sua vita… e io la intravedo…cammino sul sentiero della ricerca interiore senza distrarmi dalle mille ombre che tendono le loro mani per fermarmi… io attraverso i loro corpi senza forma…e continuo…continuo… da sola…e sono felice…

non avverto più i rumori, e il silenzio diventa ogni giorno più intenso… solo il battito del desiderio di pace mi avvolge…

in fondo alla valle c’è la mia casa…..

Maddy

“L’amore”

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Vedo che nasce un bambino

che sembra un fiorellino,

la mamma che lo culla

e il papà che lo accarezza…

Vedo che nasce il sole

caldo come l’ amore,

i raggi che illuminano la terra

che sembra una trottola

che trotterella…

Vedo l’ amore nascere nel cuore

ed è la cosa più bella che ci sia…

Luca Filogamo


Gia conoscete l’ autore di questi versi… è un folletto di nome Luca (mio nipote di 9 anni)

che mi ha lasciato, come l’ altra volta, un foglietto sulla scrivania, vicino al pc…

con questi nuovi versi… e questa scritta:- Zia la puoi pubblicare??? ……non potevo non farlo…

Maddy

“IL senso della vita “

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Il senso ultimo della mia vita

Non pretendo di conoscerlo fino in fondo,

perché è difficile conoscerlo standoci dentro,

la mia vita può avere un senso ultimo e io lo ignoro.

Ma il mio cuore coltiva tra mille mali, fili di perle di gioia…

Però stare a galla ci vogliono occhi in cui specchiarsi,

altre vite a cui intrecciarsi, in pratica amore,

solo in questo modo rimane viva l’anima,

perdendoci un po’ in ognuno saremo meno soli,

e ci sembrerà di non morire mai…

Credo che per affrontare un percorso doloroso ci sia bisogno

di ogni risorsa che il nostro cuore ci voglia dettare,

solo in questo modo la paura si placa…

Maddy

 

“INCONTRO DI LETTURA”

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Leggere un buon libro è sempre un ‘emozione gradevole, ma farlo in compagnia è un esperienza stimolante, è cosi che ho voluto sperimentare l’incontro tra donne almeno una volta al mese e decidere poi ogni volta il titolo di un libro, leggerlo e poi discuterne, dire ognuno cosa ne pensa, le emozioni che ha provato…

E cosi ci siamo riunite, alcune di quelle a cui avevo proposto l’iniziativa non sono venute l’avevano dimenticato, altre impedite dalla solita frenesia del quotidiano…

Capita che non si riesca a trovare tempo da dedicare a se stesse senza sentirsi in colpa, per molte donne è una costante, i figli, il marito, la casa da pulire e tante altre scuse come alibi… non è facile liberarsi da anni di routine, ma so che con il tempo e la mia ormai proverbiale cocciutaggine (le tormento di telefonate) il gruppo andrà avanti e crescerà…

Efestamamma.jpg non è andata tanto male, il libro proposto è un racconto di Marcela Serrano “L’albergo delle donne tristi” scelto apposta come approccio all’ iniziativa…

“Un racconto dedicato alle ombre dell’anima femminile, una storia che si apre alla luce della confidenza, della complicità e della parola condivisa….” per dirla con le parole dell’ autrice…

Non rieco ad immaginare un racconto più appropriato per iniziare un percorso di amicizia più profonda… un’occasione dove se vuoi si è quasi costrette a mantenere l’impegno di incontrarsi… per poi diventare nel tempo un punto di riferimento e confronto con l’esperienza e il vissuto di tante altre donne… per questo sono felice che ognuna di noi diversa dall’altra, possa confidare i propri sogni irrealizzati, il disamore per la vita, l’ansia per il futuro dei propri figli, le sofferenze del passato…

Un intreccio di storie comuni…  tra donne che ancora hanno voglia di raccontarsi…

PS..possiamo anche farlo in rete… accetto proposte…

Maddy

 

 

 

“Deriva”

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Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto
Nazim Hikmet

A volte è meraviglioso lasciarsi prendere dalla marea dei pensieri
farsi cullare dai ricordi
e conservarli nel più profondo dell’ anima
si,alla deriva abbracciata ad onde incalzanti
come gli eventi di una vita
e stringere l’ immensità…
blù…
come il più bello dei nostri mari
Cullata…
Maddy